martedì 6 aprile 2021

Estratto "Hot" da: Parola di Libertino

 Ciao!

ritorno dopo un po' di tempo per postare un estratto "hot" da "Parola di libertino", il mio ultimo romanzo storico per Dri Editore.

Non sono sparita, ma sto scrivendo un altro romanzo, questa volta si tratta di un romance ambientato nel periodo regency, che andrò a pubblicare sempre con Dri Editore.

Ma di questo vi parlerò più avanti...!!!!!!!

Nel frattempo... eccovi qui l'estratto!

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Cedric la prese con dolcezza, come le aveva promesso, ma quando la vide chiudere gli occhi, mordersi le labbra e inclinare la testa all’indietro, decise di osare di più.

Aumentò sia il movimento che le spinte, che divennero man mano più audaci, per arrivare ad affondare dentro di lei con bramosia, tanto che Alice si trovò presto a sfiorare con il capo la testiera del letto.

Si coprì la bocca, tentando di soffocare un grido di piacere.

Cedric le afferrò le mani e le portò in alto, appoggiandole alla testiera.

Le labbra si posarono avide sulla sua bocca, mentre il membro si muoveva furioso dentro di lei. E quando Alice, ancora una volta, si trovò pronta a raggiungere la vetta del piacere, Cedric si allontanò.

Lei provò a ribattere, offesa e piccata, ma il marito le posò un dito sulle labbra.

La guardò a lungo negli occhi, con il fiato corto e il petto che si alzava e abbassava al ritmo del suo respiro accelerato.

«Shhh» sussurrò, mentre scivolava lentamente sul suo corpo, per mettersi infine in ginocchio.

Le allargò le gambe con il viso, affondando la lingua dentro di lei.

Alice, sconfitta dal piacere, non si oppose. Con gli occhi ben chiusi, allacciò le gambe sopra la sua schiena e gli afferrò alcune ciocche di capelli.

Pochi attimi dopo, il piacere esplose feroce in lei, un’onda che dal ventre si propagò repentina al resto del corpo, per un tempo che le parve fin troppo lungo.

Quando tutto si placò, si meravigliò di essere ancora viva, mentre Cedric rientrava in lei, regalandole, con le sue spinte vigorose, un’altra potente ondata, che le fece quasi perdere i sensi.

Infine, lui grugnì, affondando con più vigore dentro di lei. E si lasciò andare, abbandonando il viso sul cuscino.

Alice lo tenne stretto a sé e lui, ansimando, preda ancora degli ultimi singulti del piacere, si accasciò sul suo corpo.

Restarono così per lunghi attimi, scanditi dal crepitio delle fiamme che ancora ardevano vivaci nel caminetto.

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