Recensione a "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali."

HO LETTO E RECENSITO PER VOI:

"MISS PEREGRINE. 

LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI."


di Ransom Riggs.


Casa Editrice: Rizzoli

N. pagine: 383

Sia in versione e-book che cartacea.








SINOSSI:

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Su "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", è basato l'omonimo film, prodotto dalla Twentieth Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton.

LA MIA RECENSIONE: (AL LIBRO E AL FILM DI TIM BURTON).

Ho letto il primo libro della saga di Miss Peregrine solo dopo aver visto, qualche giorno fa, il film di Tim Burton. Il film mi era piaciuto parecchio, anche perchè amo Burton, dato che è il mio regista preferito. Però fin da subito ho intuito che nella trama del film mancava qualcosa... forse qualche piccolo pezzo di un puzzle molto più complesso, o forse qualche dettaglio. Così, spinta da una crescente curiosità e dal desiderio di dare una risposta a dubbi che andavano aumentando ora dopo ora, il giorno dopo ho provveduto ad acquistare il primo libro della saga e... mi si è aperto un mondo davanti! 
Innanzitutto, mi sono mangiata le dita per non averlo letto prima. Poi, ho capito perchè, durante la visione del film, mi erano sorti tanti dubbi. La versione cinematografica, infatti, si scosta abbastanza dalla trama del romanzo. Senza voler scendere troppo nei dettagli, un personaggio è stato del tutto inventato, mentre un altro, molto importante, nel romanzo possiede altri "poteri", rispetto a quelli che possiamo ammirare nel film. Il finale, inoltre, è completamente diverso. Però, a conti fatti, posso dire di aver amato entrambe le versioni, prediligendo assolutamente il libro, in quanto contiene più dettagli, più informazioni e si legge davvero tutto d'un fiato. 
Ho capito perchè Tim Burton ha modificato il finale. Probabilmente, avrei fatto anch'io la stessa scelta, se mi fossi trovata al suo posto. Rendere "cinematograficamente" certe scene, infatti, era davvero difficile. Così, credo che lui abbia infine prediletto una scelta coraggiosa, che comunque ha reso davvero gradevole, e incredibile, il film.
Tornando al romanzo, devo dire che non vi è nulla fuori posto. Tutto è assolutamente perfetto. Dalla caratterizzazione dei personaggi (adoro Jacob ed Emma!!!), alle descrizioni dei luoghi e degli avvenimenti, che si susseguono gli uni sugli altri con un ritmo ferrato, che non lascia respiro. Era dai tempi della mitica saga di Harry Potter che non leggevo un romanzo in grado di entusiasmarmi in questo modo. Ho amato ogni singola parola, ogni singolo dettaglio raccontato. Ho desiderato, con tutta me stessa, di poter vivere anch'io nella casa di questi ragazzi Speciali, di diventare loro amica, di conoscere la misteriosa Miss Peregrine, di viaggiare nel tempo. 
Naturalmente, mi sono precipitata ad acquistare i sequel del romanzo, che leggerò prestissimo.
Consiglio la lettura del libro a chi ama i fantasy con tanta avventura, i viaggi nel tempo, il tutto condito dal mistero e da una buona dose di horror.
Per finire, posso dire di comprendere del tutto la scelta di Tim Burton, di sceneggiare questo romanzo. Conoscendo i suoi gusti, non poteva lasciarsi scappare una trama che contiene tutto quello che lui ama di più.
Attendo, naturalmente, anche il sequel del film.
Complimenti vivissimi a questo autore, davvero bravo e caratterizzato da una "lucida follia" e da una buona dose di "moltezza" (come direbbe il Cappellaio Matto).








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