La dama in grigio, di Antonia Romagnoli


SINOSSI:

Dopo aver rifiutato uno sgradito pretendente, Joanne viene spedita dal padre a casa di una zia, nella speranza che l’esilio la convinca ad accettare la proposta.
A Trerice, però, Joanne trova alleati imprevisti: per prima la zia, e in seguito il padrone della tenuta in cui la donna vive. Sir Russel, infatti, è legato al fratello di lei da un antico debito d’amicizia e, in combutta con quest’ultimo, raccoglie nell’antica dimora di famiglia un gruppo di importanti ospiti: la scusa è quella di un’esperienza sensazionale in una villa infestata da noti fantasmi, l’obiettivo è quello di permettere a Joanne di trovare in fretta un miglior fidanzato e sfuggire alle trame del padre e del suo anziano socio.
Quello che inizia come un tranquillo soggiorno, però, diventa piuttosto movimentato: Trerice Manor, infatti, sembra aver scelto la giovane donna come fulcro delle proprie manifestazioni soprannaturali.
Joanne dovrà destreggiarsi, nella sua caccia al marito, tra i fenomeni misteriosi della casa, i propri scabrosi segreti e la crescente attrazione che prova per sir Russel, scostante e attraente gentiluomo, determinato a restare celibe per tutta la vita.  

LA MIA RECENSIONE:

Vorrei mettere le sei stelline, ma non mi è possibile farlo, dato il limite delle cinque. 
Con questa premessa, si può ben capire come io abbia davvero apprezzato l’ultimo romanzo scritto dalla bravissima Antonia Romagnoli e che ho letteralmente divorato in pochissimi giorni. Lo stile di scrittura è praticamente perfetto. Antonia non lascia nulla al caso. Ogni particolare è perfettamente incastrato in una trama ben delineata, che attira l'attenzione del lettore sin dalle prime righe. 
Si parte dalla cover, favolosa e a mio parere personale forse la migliore in assoluto, tra quelle che ho potuto ammirare negli ultimi tempi, per arrivare a un romanzo che si legge in fretta, carico di emozioni, di mistero, di tensioni e di grandi sentimenti. 
La protagonista, Joanne, costretta dal ricco padre ad allontanarsi da casa, dopo aver rifiutato un noioso e anziano pretendente, viene spedita in Cornovaglia, nella misteriosa tenuta di Trerice Manor, dove la zia l'accoglierà subito con gioia e benevolenza. Qui Joanne inizierà a provare un'attrazione vera e profonda per l'affascinante Sir Russel, un nobile che non ha alcuna intenzione di accasarsi e che, su richiesta del padre, dovrà tenerla d'occhio. Da quel momento in poi, la vita di Joanne diventerà movimentata, anche per la presenza nel castello di misteriosi fenomeni paranormali, che la vedranno coinvolta in prima persona. Non vorrei aggiungere altro sulla trama, per evitare gli spoiler. 
Posso però specificare che ho adorato la figura della zia, nonchè quella di Sir Russel, naturalmente. Ho amato la descrizione accurata che Antonia ha fatto degli abiti, dell'arredamento del periodo, degli "usi e costumi". Come la sua capacità di condurre il lettore per mano tra le mura di Trerice Manor, facendoci credere di essere proprio lì, accanto alla protagonista. Un romanzo che deve essere letto, se amate il genere. Complimenti all'autrice. 
Ora attendo con ansia una sua nuova opera!






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